Antonella Benanzato

Antonella Benanzato nasce e lavora a Padova. Musicista e pittrice, l’artista porta su tela la musica che compone. Astrattista, lavora con olio e tecniche miste su tela, pannelli in forex e tessuti. La sua scala cromatica corrisponde a quella musica da lei ideata in base alle frequenze e alle altezze dei suoni. Ha studiato con l’artista Maurizio Paccagnella. I suoi ritratti interiori sono stati esposti alle Scuderie di Palazzo Moroni a Padova. Da anni conduce una ricerca sugli effetti del suono e del colore su stati meditativi e non ordinari di coscienza. Temi che ha affrontato con neuroscienziati e fisici quantistici. “A 7 anni componevo al pianoforte, e ogni mia creazione era sempre accompagnata da un disegno che rappresentava la mia musica. Ogni nota era un colore, ogni suono una forma, ogni forma un movimento. Musica e colore sono il mio linguaggio”. L’amore per l’arte in ogni sua espressione ha accompagnato i suoi  studi e la sua ricerca. L’approfondimento sui meccanismi creativi, sugli aspetti sinestetici è da sempre al centro dei suoi interessi. Ogni artista possiede un macrocosmo che si declina in microcosmi, e ogni microcosmo è un’opera d’arte. La rivelazione di questo universo permette di accedere al macrocosmo da cui nasce. Di sé dice:

“La creatività è tutto ciò che possiedo, è la mia anima messa a nudo, è il mio percorso infinito”.

 

Antonella Benanzato è anche giornalista professionista molto impegnata.