Massimo Bietti

La fotografia di Massimo Bietti entra nel cuore dell'osservatore grazie alla sua forza documentativa, con un potere di figurazione, che supera quello di rappresentazione. Con una serie di fotografie d'arte contemporanea, Bietti da vita ad un progetto, Through the eyes, che si inserisce nel filone di Kevin Carter e Steve McCurry. Si tratta di un progetto costruito lungo un viaggio fra usanze, quotidianità e vita, realizzato da Massimo in oltre dieci anni. Il comune denominatore di questo progetto sono proprio gli sguardi, che diventano il tramite per “sentire con”. Bietti, nel corso dei suoi pellegrinaggi intorno al pianeta non si limita alla fotografia documentarista, ma, per dirla con Rolan Barthes ricerca il “punctum”, portando l’osservatore a vivere l’istante, “hic et nunc”. Il noema, il nucleo della fotografia è “c'è stato”, Bietti mette in luce il non essere mero calco della fotografia, il non essere copia del reale, ma emanazione del reale. La fotografia di Massimo Bietti non ci da mai il mondo così com’è, ma un taglio, un momento, una posizione che ci porta nel momento dello scatto: ogni fotografia è come una notizia e viene tagliata per mettere in forma la realtà, in-formare.

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  • Massimo Bietti - War Celebration

    Tecnica : Carta fine art e D-Bond Misura :100x150 cm Luogo: India, Barsana Dichiarata una delle migliori fotografie al mondo dal Sony Word Photography 2017. Una bomba di colore in polvere, esplode sui musicisti, durante la celebrazione del holi. Il noema, il nucleo della fotografia è “c'è stato”, Bietti mette in luce il non essere mero calco della fotografia, il non essere copia del reale, ma emanazione del reale. La fotografia di Massimo Bietti non ci da mai il mondo così com’è, ma un taglio, un momento, una posizione che ci porta nel momento dello scatto: ogni fotografia è come una notizia e viene tagliata per mettere in forma la realtà, in-formare. Per saperne di più
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  • Massimo Bietti - Hallucination Ecstasy

    Tecnica : Carta fine art e D-Bond Misura :100x150 cm Luogo: India, Baldeo Giovane fedele, durante Huranga Holi, celebrato nel tempio Dauji. Il noema, il nucleo della fotografia è “c'è stato”, Bietti mette in luce il non essere mero calco della fotografia, il non essere copia del reale, ma emanazione del reale. La fotografia di Massimo Bietti non ci da mai il mondo così com’è, ma un taglio, un momento, una posizione che ci porta nel momento dello scatto: ogni fotografia è come una notizia e viene tagliata per mettere in forma la realtà, in-formare. Per saperne di più
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  • Massimo Bietti - White Paradise

    Tecnica : Carta fine art e D-Bond Misura :100x150 cm Luogo: Myanmar, Mingun Giovane Monaco scende le scale della Hsinbyume Pagoda. Il noema, il nucleo della fotografia è “c'è stato”, Bietti mette in luce il non essere mero calco della fotografia, il non essere copia del reale, ma emanazione del reale. La fotografia di Massimo Bietti non ci da mai il mondo così com’è, ma un taglio, un momento, una posizione che ci porta nel momento dello scatto: ogni fotografia è come una notizia e viene tagliata per mettere in forma la realtà, in-formare. Per saperne di più
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  • Massimo Bietti - Walking Through Memories

    Tecnica : Carta fine art e D-Bond Misura :100x150 cm Luogo: Cambogia, Siem Reap Una comune giornata, di due monaci tra le rovine di Angkor. Il noema, il nucleo della fotografia è “c'è stato”, Bietti mette in luce il non essere mero calco della fotografia, il non essere copia del reale, ma emanazione del reale. La fotografia di Massimo Bietti non ci da mai il mondo così com’è, ma un taglio, un momento, una posizione che ci porta nel momento dello scatto: ogni fotografia è come una notizia e viene tagliata per mettere in forma la realtà, in-formare. Per saperne di più
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  • Massimo Bietti - Miracle Fishes

    Tecnica : Carta fine art e D-Bond Misura : 60x100 cm Luogo: Russia, Tundra Siberiana “Moltiplicazione dei pesci” sopra un lago ghiacciato nella Penisola dello Jamal. Il noema, il nucleo della fotografia è “c'è stato”, Bietti mette in luce il non essere mero calco della fotografia, il non essere copia del reale, ma emanazione del reale. La fotografia di Massimo Bietti non ci da mai il mondo così com’è, ma un taglio, un momento, una posizione che ci porta nel momento dello scatto: ogni fotografia è come una notizia e viene tagliata per mettere in forma la realtà, in-formare. Per saperne di più
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  • Massimo Bietti - Far East

    Tecnica : Carta fine art e D-Bond Misura : 60x100 cm Luogo: Russia, Tundra Siberiana Giudicata una delle migliori foto al mondo ai Sony World Photography Awords 2018. Un Nencio, prima di prepararsi alla consueta migrazione, cattura al Lazo l’ultima Renna del branco. Il noema, il nucleo della fotografia è “c'è stato”, Bietti mette in luce il non essere mero calco della fotografia, il non essere copia del reale, ma emanazione del reale. La fotografia di Massimo Bietti non ci da mai il mondo così com’è, ma un taglio, un momento, una posizione che ci porta nel momento dello scatto: ogni fotografia è come una notizia e viene tagliata per mettere in forma la realtà, in-formare. Per saperne di più
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  • Massimo Bietti - Reinder Alone

    Tecnica : Carta fine art e D-Bond Misura : 150x200 cm Luogo: Russia, Tundra Siberiana Foto vincitrice del Hasselblad Worldwide Instagram Cotest: alle prime luci dell’alba una renna compare all’orizzonte. Il noema, il nucleo della fotografia è “c'è stato”, Bietti mette in luce il non essere mero calco della fotografia, il non essere copia del reale, ma emanazione del reale. La fotografia di Massimo Bietti non ci da mai il mondo così com’è, ma un taglio, un momento, una posizione che ci porta nel momento dello scatto: ogni fotografia è come una notizia e viene tagliata per mettere in forma la realtà, in-formare. Per saperne di più
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  • Massimo Bietti - Meeting

    Tecnica : Carta fine art e D-Bond Misura : 80x80 cm Luogo: Etiopia Due giovani donne della tribù dei Surma. Il noema, il nucleo della fotografia è “c'è stato”, Bietti mette in luce il non essere mero calco della fotografia, il non essere copia del reale, ma emanazione del reale. La fotografia di Massimo Bietti non ci da mai il mondo così com’è, ma un taglio, un momento, una posizione che ci porta nel momento dello scatto: ogni fotografia è come una notizia e viene tagliata per mettere in forma la realtà, in-formare. Per saperne di più
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  • Massimo Bietti - Blue Eyes

    Tecnica : Carta fine art e D-Bond Misura : 80x80 cm Luogo: Etiopia Giovane street boy, con occhi blu, dovuti ad un inizio di albinismo. Il noema, il nucleo della fotografia è “c'è stato”, Bietti mette in luce il non essere mero calco della fotografia, il non essere copia del reale, ma emanazione del reale. La fotografia di Massimo Bietti non ci da mai il mondo così com’è, ma un taglio, un momento, una posizione che ci porta nel momento dello scatto: ogni fotografia è come una notizia e viene tagliata per mettere in forma la realtà, in-formare. Per saperne di più
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  • Massimo Bietti - Surma Woman

    Tecnica : Carta fine art e D-Bond Misura : 100x80 cm Luogo: Etiopia La scarnificazione sulla pelle, sottolinea il passaggio dalla infanzia alla età adulta. Il noema, il nucleo della fotografia è “c'è stato”, Bietti mette in luce il non essere mero calco della fotografia, il non essere copia del reale, ma emanazione del reale. La fotografia di Massimo Bietti non ci da mai il mondo così com’è, ma un taglio, un momento, una posizione che ci porta nel momento dello scatto: ogni fotografia è come una notizia e viene tagliata per mettere in forma la realtà, in-formare. Per saperne di più
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  • Massimo Bietti - Surma Boy

    Tecnica : Carta fine art e D-Bond Misura : 80x80 cm Luogo: Etiopia Decorazioni naturali e pittura del corpo, realizzata con l’argilla. Il noema, il nucleo della fotografia è “c'è stato”, Bietti mette in luce il non essere mero calco della fotografia, il non essere copia del reale, ma emanazione del reale. La fotografia di Massimo Bietti non ci da mai il mondo così com’è, ma un taglio, un momento, una posizione che ci porta nel momento dello scatto: ogni fotografia è come una notizia e viene tagliata per mettere in forma la realtà, in-formare. Per saperne di più
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