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  • Viola Bianco by Simone Berno - See Horses

    DIMENSIONI: 60 x 40 cm TECNICA: tecnica mista SUPPORTO: legno Simone Berno è un artista poliedrico, con un anima visionaria e in continua evoluzione, che esprime attraverso forme d'arte diverse tra loro come la pittura, la scultura, la litografie e il murales. I suoi dipinti dal sapore surrealista e cubista sono l'espressione più profonda e personale della sua arte e hanno caratteristiche che rendono riconoscibile la sua firma nell'opera. Sono una sorta di evasione dalla realtà, luoghi onirici dove immagini antropomorfe si muovono e incarnano corpi di donna e di uomo nella stessa figura, ma con un'anima unica. Per saperne di più
  • Giuseppe Guanci - Venere nera

    Anno: 2021 Tecnica: filo di rame bronzato nero – filo dorato Misure: 18x40x67 cm Nella sua lunga ricerca di artista e architetto Giuseppe Guanci ha lavorato intorno a un’idea ritenuta, in Occidente, irrapresentabile: il vuoto. Un vuoto labirinticamente avvolto in sculture di filo di rame - talvolta di ottone, argento o salice, altre di rete metallica - che traducono in forme tridimensionali la fitta, densa trama del disegno. In questi lavori è immediatamente leggibile una ritualità gestuale paziente e attentissima, che poeticamente modula il sottilissimo filo di rame in figure che si presentano ora come figure umane, ora come animali o frutta. Un dialogo ininterrotto fra interno ed esterno che rende questi inediti lavori opere aperte, trasparenti e leggibili in infiniti modi e che si offrono in una costante mutazione, ad esempio, in virtù del tipo di luce che le attraversa e al punto di vista dell’osservatore. Per saperne di più
  • Giuseppe Guanci - Tara

    Anno: 2018 Tecnica: filo di bronzo Misure: 60x65x120 cm Nella sua lunga ricerca di artista e architetto Giuseppe Guanci ha lavorato intorno a un’idea ritenuta, in Occidente, irrapresentabile: il vuoto. Un vuoto labirinticamente avvolto in sculture di filo di rame - talvolta di ottone, argento o salice, altre di rete metallica - che traducono in forme tridimensionali la fitta, densa trama del disegno. In questi lavori è immediatamente leggibile una ritualità gestuale paziente e attentissima, che poeticamente modula il sottilissimo filo di rame in figure che si presentano ora come figure umane, ora come animali o frutta. Un dialogo ininterrotto fra interno ed esterno che rende questi inediti lavori opere aperte, trasparenti e leggibili in infiniti modi e che si offrono in una costante mutazione, ad esempio, in virtù del tipo di luce che le attraversa e al punto di vista dell’osservatore. Per saperne di più
  • Giuseppe Guanci - Take care

    Anno: 2020 Tecnica: filo di rame – filo di alpacca – luci led – cornice in legno Misure: 58x51x30 cm Nella sua lunga ricerca di artista e architetto Giuseppe Guanci ha lavorato intorno a un’idea ritenuta, in Occidente, irrapresentabile: il vuoto. Un vuoto labirinticamente avvolto in sculture di filo di rame - talvolta di ottone, argento o salice, altre di rete metallica - che traducono in forme tridimensionali la fitta, densa trama del disegno. In questi lavori è immediatamente leggibile una ritualità gestuale paziente e attentissima, che poeticamente modula il sottilissimo filo di rame in figure che si presentano ora come figure umane, ora come animali o frutta. Un dialogo ininterrotto fra interno ed esterno che rende questi inediti lavori opere aperte, trasparenti e leggibili in infiniti modi e che si offrono in una costante mutazione, ad esempio, in virtù del tipo di luce che le attraversa e al punto di vista dell’osservatore. Per saperne di più
  • Giuseppe Guanci - Polpo

    Anno: 2020 Tecnica: filo di rame dorato Misure: 85x80x83 cm Nella sua lunga ricerca di artista e architetto Giuseppe Guanci ha lavorato intorno a un’idea ritenuta, in Occidente, irrapresentabile: il vuoto. Un vuoto labirinticamente avvolto in sculture di filo di rame - talvolta di ottone, argento o salice, altre di rete metallica - che traducono in forme tridimensionali la fitta, densa trama del disegno. In questi lavori è immediatamente leggibile una ritualità gestuale paziente e attentissima, che poeticamente modula il sottilissimo filo di rame in figure che si presentano ora come figure umane, ora come animali o frutta. Un dialogo ininterrotto fra interno ed esterno che rende questi inediti lavori opere aperte, trasparenti e leggibili in infiniti modi e che si offrono in una costante mutazione, ad esempio, in virtù del tipo di luce che le attraversa e al punto di vista dell’osservatore. Per saperne di più
  • Giuseppe Guanci - Gallo nero

    Anno: 2021 Tecnica: filo di rame bronzato nero – filo di rame naturale – filo dorato Misure: 55x25x65 cm Nella sua lunga ricerca di artista e architetto Giuseppe Guanci ha lavorato intorno a un’idea ritenuta, in Occidente, irrapresentabile: il vuoto. Un vuoto labirinticamente avvolto in sculture di filo di rame - talvolta di ottone, argento o salice, altre di rete metallica - che traducono in forme tridimensionali la fitta, densa trama del disegno. In questi lavori è immediatamente leggibile una ritualità gestuale paziente e attentissima, che poeticamente modula il sottilissimo filo di rame in figure che si presentano ora come figure umane, ora come animali o frutta. Un dialogo ininterrotto fra interno ed esterno che rende questi inediti lavori opere aperte, trasparenti e leggibili in infiniti modi e che si offrono in una costante mutazione, ad esempio, in virtù del tipo di luce che le attraversa e al punto di vista dell’osservatore. Per saperne di più
  • Giuseppe Guanci - Elettra

    Anno: 2018 Tecnica: filo di rame Misure: 70x40x60 cm Nella sua lunga ricerca di artista e architetto Giuseppe Guanci ha lavorato intorno a un’idea ritenuta, in Occidente, irrapresentabile: il vuoto. Un vuoto labirinticamente avvolto in sculture di filo di rame - talvolta di ottone, argento o salice, altre di rete metallica - che traducono in forme tridimensionali la fitta, densa trama del disegno. In questi lavori è immediatamente leggibile una ritualità gestuale paziente e attentissima, che poeticamente modula il sottilissimo filo di rame in figure che si presentano ora come figure umane, ora come animali o frutta. Un dialogo ininterrotto fra interno ed esterno che rende questi inediti lavori opere aperte, trasparenti e leggibili in infiniti modi e che si offrono in una costante mutazione, ad esempio, in virtù del tipo di luce che le attraversa e al punto di vista dell’osservatore. Per saperne di più
  • Giuseppe Guanci - Chiocciola

    Anno: 2021 Tecnica: filo di rame dorato Misure: 30x9x10 cm Nella sua lunga ricerca di artista e architetto Giuseppe Guanci ha lavorato intorno a un’idea ritenuta, in Occidente, irrapresentabile: il vuoto. Un vuoto labirinticamente avvolto in sculture di filo di rame - talvolta di ottone, argento o salice, altre di rete metallica - che traducono in forme tridimensionali la fitta, densa trama del disegno. In questi lavori è immediatamente leggibile una ritualità gestuale paziente e attentissima, che poeticamente modula il sottilissimo filo di rame in figure che si presentano ora come figure umane, ora come animali o frutta. Un dialogo ininterrotto fra interno ed esterno che rende questi inediti lavori opere aperte, trasparenti e leggibili in infiniti modi e che si offrono in una costante mutazione, ad esempio, in virtù del tipo di luce che le attraversa e al punto di vista dell’osservatore. Per saperne di più
  • Giuseppe Guanci - Buddha

    Anno: 2020 Tecnica: filo di rame Misure: 28x30x45 cm Nella sua lunga ricerca di artista e architetto Giuseppe Guanci ha lavorato intorno a un’idea ritenuta, in Occidente, irrapresentabile: il vuoto. Un vuoto labirinticamente avvolto in sculture di filo di rame - talvolta di ottone, argento o salice, altre di rete metallica - che traducono in forme tridimensionali la fitta, densa trama del disegno. In questi lavori è immediatamente leggibile una ritualità gestuale paziente e attentissima, che poeticamente modula il sottilissimo filo di rame in figure che si presentano ora come figure umane, ora come animali o frutta. Un dialogo ininterrotto fra interno ed esterno che rende questi inediti lavori opere aperte, trasparenti e leggibili in infiniti modi e che si offrono in una costante mutazione, ad esempio, in virtù del tipo di luce che le attraversa e al punto di vista dell’osservatore. Per saperne di più
  • Giuseppe Guanci - Bacio

    Anno: 2020 Tecnica: filo di alluminio Misure: 60x50x40 cm Nella sua lunga ricerca di artista e architetto Giuseppe Guanci ha lavorato intorno a un’idea ritenuta, in Occidente, irrapresentabile: il vuoto. Un vuoto labirinticamente avvolto in sculture di filo di rame - talvolta di ottone, argento o salice, altre di rete metallica - che traducono in forme tridimensionali la fitta, densa trama del disegno. In questi lavori è immediatamente leggibile una ritualità gestuale paziente e attentissima, che poeticamente modula il sottilissimo filo di rame in figure che si presentano ora come figure umane, ora come animali o frutta. Un dialogo ininterrotto fra interno ed esterno che rende questi inediti lavori opere aperte, trasparenti e leggibili in infiniti modi e che si offrono in una costante mutazione, ad esempio, in virtù del tipo di luce che le attraversa e al punto di vista dell’osservatore. Per saperne di più
  • Giuseppe Guanci - Apollo

    Anno: 2020 Tecnica: filo di rame ossidato Misure: 55x30x73 cm Nella sua lunga ricerca di artista e architetto Giuseppe Guanci ha lavorato intorno a un’idea ritenuta, in Occidente, irrapresentabile: il vuoto. Un vuoto labirinticamente avvolto in sculture di filo di rame - talvolta di ottone, argento o salice, altre di rete metallica - che traducono in forme tridimensionali la fitta, densa trama del disegno. In questi lavori è immediatamente leggibile una ritualità gestuale paziente e attentissima, che poeticamente modula il sottilissimo filo di rame in figure che si presentano ora come figure umane, ora come animali o frutta. Un dialogo ininterrotto fra interno ed esterno che rende questi inediti lavori opere aperte, trasparenti e leggibili in infiniti modi e che si offrono in una costante mutazione, ad esempio, in virtù del tipo di luce che le attraversa e al punto di vista dell’osservatore. Per saperne di più
  • Giuseppe Guanci - Antiope

    Anno: 2019 Tecnica: filo di rame Misure: 60x60x240 cm Nella sua lunga ricerca di artista e architetto Giuseppe Guanci ha lavorato intorno a un’idea ritenuta, in Occidente, irrapresentabile: il vuoto. Un vuoto labirinticamente avvolto in sculture di filo di rame - talvolta di ottone, argento o salice, altre di rete metallica - che traducono in forme tridimensionali la fitta, densa trama del disegno. In questi lavori è immediatamente leggibile una ritualità gestuale paziente e attentissima, che poeticamente modula il sottilissimo filo di rame in figure che si presentano ora come figure umane, ora come animali o frutta. Un dialogo ininterrotto fra interno ed esterno che rende questi inediti lavori opere aperte, trasparenti e leggibili in infiniti modi e che si offrono in una costante mutazione, ad esempio, in virtù del tipo di luce che le attraversa e al punto di vista dell’osservatore. Per saperne di più
  • Giuseppe Guanci - Aisha

    Anno: 2020 Tecnica: filo di rame ossidato – filo di rame brunito – filo dorato Misure: 55x25x60 cm Nella sua lunga ricerca di artista e architetto Giuseppe Guanci ha lavorato intorno a un’idea ritenuta, in Occidente, irrapresentabile: il vuoto. Un vuoto labirinticamente avvolto in sculture di filo di rame - talvolta di ottone, argento o salice, altre di rete metallica - che traducono in forme tridimensionali la fitta, densa trama del disegno. In questi lavori è immediatamente leggibile una ritualità gestuale paziente e attentissima, che poeticamente modula il sottilissimo filo di rame in figure che si presentano ora come figure umane, ora come animali o frutta. Un dialogo ininterrotto fra interno ed esterno che rende questi inediti lavori opere aperte, trasparenti e leggibili in infiniti modi e che si offrono in una costante mutazione, ad esempio, in virtù del tipo di luce che le attraversa e al punto di vista dell’osservatore. modi e che si offrono in una costante mutazione, ad esempio, in virtù del tipo di luce che le attraversa e al punto di vista dell’osservatore. Per saperne di più
  • Viola Bianco by Simone Berno - Crazy Yellow Quite Jungle

    DIMENSIONI: 60 x 40 cm TECNICA: tecnica mista SUPPORTO: legno Simone Berno è un artista poliedrico, con un anima visionaria e in continua evoluzione, che esprime attraverso forme d'arte diverse tra loro come la pittura, la scultura, la litografie e il murales. I suoi dipinti dal sapore surrealista e cubista sono l'espressione più profonda e personale della sua arte e hanno caratteristiche che rendono riconoscibile la sua firma nell'opera. Sono una sorta di evasione dalla realtà, luoghi onirici dove immagini antropomorfe si muovono e incarnano corpi di donna e di uomo nella stessa figura, ma con un'anima unica. Per saperne di più
  • Viola Bianco by Simone Berno - Quite Jungle

    DIMENSIONI: 60 x 40 cm TECNICA: tecnica mista SUPPORTO: legno Simone Berno è un artista poliedrico, con un anima visionaria e in continua evoluzione, che esprime attraverso forme d'arte diverse tra loro come la pittura, la scultura, la litografie e il murales. I suoi dipinti dal sapore surrealista e cubista sono l'espressione più profonda e personale della sua arte e hanno caratteristiche che rendono riconoscibile la sua firma nell'opera. Sono una sorta di evasione dalla realtà, luoghi onirici dove immagini antropomorfe si muovono e incarnano corpi di donna e di uomo nella stessa figura, ma con un'anima unica. Per saperne di più
  • Viola Bianco by Simone Berno - Pink and myself

    DIMENSIONI: 60 x 40 cm TECNICA: tecnica mista SUPPORTO: legno Simone Berno è un artista poliedrico, con un anima visionaria e in continua evoluzione, che esprime attraverso forme d'arte diverse tra loro come la pittura, la scultura, la litografie e il murales. I suoi dipinti dal sapore surrealista e cubista sono l'espressione più profonda e personale della sua arte e hanno caratteristiche che rendono riconoscibile la sua firma nell'opera. Sono una sorta di evasione dalla realtà, luoghi onirici dove immagini antropomorfe si muovono e incarnano corpi di donna e di uomo nella stessa figura, ma con un'anima unica. Per saperne di più
  • Simone Berno - La Torlonga

    DIMENSIONI: 120 x 90 cm TECNICA: tecnica mista SUPPORTO: legno Simone Berno è un artista poliedrico, con un anima visionaria e in continua evoluzione, che esprime attraverso forme d'arte diverse tra loro come la pittura, la scultura, la litografie e il murales. I suoi dipinti dal sapore surrealista e cubista sono l'espressione più profonda e personale della sua arte e hanno caratteristiche che rendono riconoscibile la sua firma nell'opera. Sono una sorta di evasione dalla realtà, luoghi onirici dove immagini antropomorfe si muovono e incarnano corpi di donna e di uomo nella stessa figura, ma con un'anima unica. Per saperne di più
  • Claudio Malacarne - Piscina

    DIMENSIONE cm 100x100 TECNICA olio su tela SUPPORTO tela ANNO 2020 Nei quadri ad olio di Malacarne si inseriscono durante la carriera pittorica le bagnanti e i nuotatori, fiore all'occhiello della sua produzione. Siamo di fronte ad un percorso artistico maturo e consapevole, qui l'artista italiano erede di Matisse decide di scendere a patti con la fisicità della figura umana, sperimentando il colore proprio con i giochi materici di luci ed ombre che cadono sui riflessi d'acqua. Non un punto di arrivo, ma creazione matura e consapevole ancora in divenire. Le bagnanti concedono all'osservatore di diventare spettatore nascosto di afosi pomeriggi d'estate e studiare a fondo punti luce, rifrazioni luminose e materia. Infinito il numero di personali e collettive in giro per il mondo e le collaborazioni con gallerie italiane e internazionali. Le sue opere sono state esposte in numerosissime occasioni ad Innsbruck, Tokio, Heidenberg, Parigi, Vienna, Bologna, Torino, Caraibi, Milano, New York e in moltissime altre località nel mondo. Recentemente sono da ricordare le sue mostre personali a Roma, presso il Chiostro del Bramante,a Spoleto, presso il Museo Palazzo Collicola Arti Visive, e ad Artbreit in Germania. Per saperne di più
  • Claudio Malacarne - Torquise Lagoon

    DIMENSIONE cm 100x80 TECNICA olio su tela SUPPORTO tela ANNO 2020 Nei quadri ad olio di Malacarne si inseriscono durante la carriera pittorica le bagnanti e i nuotatori, fiore all'occhiello della sua produzione. Siamo di fronte ad un percorso artistico maturo e consapevole, qui l'artista italiano erede di Matisse decide di scendere a patti con la fisicità della figura umana, sperimentando il colore proprio con i giochi materici di luci ed ombre che cadono sui riflessi d'acqua. Non un punto di arrivo, ma creazione matura e consapevole ancora in divenire. Le bagnanti concedono all'osservatore di diventare spettatore nascosto di afosi pomeriggi d'estate e studiare a fondo punti luce, rifrazioni luminose e materia. Infinito il numero di personali e collettive in giro per il mondo e le collaborazioni con gallerie italiane e internazionali. Le sue opere sono state esposte in numerosissime occasioni ad Innsbruck, Tokio, Heidenberg, Parigi, Vienna, Bologna, Torino, Caraibi, Milano, New York e in moltissime altre località nel mondo. Recentemente sono da ricordare le sue mostre personali a Roma, presso il Chiostro del Bramante,a Spoleto, presso il Museo Palazzo Collicola Arti Visive, e ad Artbreit in Germania. Per saperne di più
  • Dimitris Bakopanos - Afrodite 4

    DIMENSIONI 110 x105 cm TECNICA: Tecnica mista. Acrilico su collage di tele di canapa. SUPPORTO: tela di canapa Bellissima e raffinata opera che incarna le origini greche dell'artista e il suo inconfondibile stile classico. La tecnica utilizzata non una sola bensì una commistione, che rendono ineguagliabile il tratto dell'artista. Per saperne di più
  • Dimitris Bakopanos - Evrialos

    DIMENSIONI 200x115 cm TECNICA: Tecnica mista. Acrilico su collage di tele di canapa. SUPPORTO: tela di canapa Bellissima e raffinata opera che incarna le origini greche dell'artista e il suo inconfondibile stile classico. La tecnica utilizzata non una sola bensì una commistione, che rendono ineguagliabile il tratto dell'artista. Per saperne di più
  • Dimitris Bakopanos - Ikaro 2

    DIMENSIONI: 120x200 cm TECNICA: Tecnica mista. Acrilico su collage di tele di canapa SUPPORTO: tela Bellissima e raffinata opera che incarna le origini greche dell'artista e il suo inconfondibile stile classico. La tecnica utilizzata non una sola bensì una commistione, che rendono ineguagliabile il tratto dell'artista. Per saperne di più
  • Dimitris Bakopanos - Eas

    DIMENSIONI: 200x120 cm TECNICA: Tecnica mista. Acrilico su collage di tele di canapa. SUPPORTO: tela di canapa Bellissima e raffinata opera che incarna le origini greche dell'artista e il suo inconfondibile stile classico. La tecnica utilizzata non una sola bensì una commistione, che rendono ineguagliabile il tratto dell'artista. Per saperne di più
  • Simone Berno - Un bacio prima di partire

    DIMENSIONI: 120 x 90 cm TECNICA: tecnica mista SUPPORTO: legno Simone Berno è un artista poliedrico, con un anima visionaria e in continua evoluzione, che esprime attraverso forme d'arte diverse tra loro come la pittura, la scultura, la litografie e il murales. I suoi dipinti dal sapore surrealista e cubista sono l'espressione più profonda e personale della sua arte e hanno caratteristiche che rendono riconoscibile la sua firma nell'opera. Sono una sorta di evasione dalla realtà, luoghi onirici dove immagini antropomorfe si muovono e incarnano corpi di donna e di uomo nella stessa figura, ma con un'anima unica. Per saperne di più

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